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Direttore responsabile: G. Brunetti

Garante per i diritti delle persone disabili. L'impegno comune del Consiglio PDF Stampa E-mail
mercoledì 14 aprile 2021

 

In opposizione alla cultura che fa le differenze e nel segno di quella che include ed accoglie l’altro per quello che è, rispondendo così ad una sostanziale domanda educativa che desidera per ciascuno percorsi che implichino ogni aspetto della realtà e dell’esistenza. Un importante contributo all’affermazioni di quei valori su cui si fonda una reale convivenza. A partire da tale principio- che è anche un lavoro culturale e personale su sé stessi- il Comune di Castrovillari ha varato il regolamento per dare vita all’Ufficio del Garante per i Diritti della Persona disabile; questo viene svolto a titolo del tutto gratuito con durata triennale e rinnovabile una sola volta dopo una selezione pubblica. L’adempimento è avvenuto all’unisono nel Consiglio comunale di Castrovillari che ha facoltà di rimuoverlo; questi supporterà, in autonomia, l’Amministrazione municipale per favorire tutte le iniziative volte ad assicurare la piena promozione di tali umanità, con particolare attenzione all’integrazione sociale nonché al contrasto di ogni forma di discriminazione ed all’affermazione del diritto allo studio che deve sostenerli in continuità. “Una tensione- sottolinea soddisfatto il Sindaco, Domenico Lo Polito- espressa in maniera univoca da tutti i gruppi consiliari nella consapevolezza che nel Cuore di ogni persona, indipendentemente dal suo stato, c’è una Risorsa che deve essere valorizzata, accompagnata e guidata in dignità.” L’azione civica, sussidiaria ed etica, illustrata, con una serie di elementi, nella recente assise cittadina dalla consigliera delegata alle pari opportunità, Giuseppina Grillo, dopo il particolare lavoro di redazione e preparazione svolto nella quarta Commissione consiliare con una serie di interlocuzioni, pure tra associazioni e soggetti che si occupano di disabilità, mette in campo interventi ed attività volti a proteggere questi cittadini, ma anche a renderli con tutto ciò possa sviluppare le loro capacità ed i loro talenti, fattori che li connotano variamente per sensibilità, spesso tralasciate, e che il regolamento ricentra a tutela per dare fiducia e far emergere proprio il bene e valore persona nonostante tutto. Il garante, naturalmente- ci dice la prescrizione- può intervenire in ambito pubblico e privato, di propria iniziativa o su base di segnalazioni, per problemi che interessano il disabile e per promuovere, con enti territoriali, soggetti o associazioni di settore, ogni attività volta alla conoscenza delle norme sull’handicap e dei servizi e mezzi necessari a tale sostegno della dignità e per la piena inclusione sociale; la sua azione, di primo ascolto ed interfaccia con gli enti, riguarda anche la presentazione di valutazioni o proposte su provvedimenti da adottare e sul loro impatto; collabora, insomma, per migliorare la qualità della vita di tali umanità, raccordandosi con gli organismi di riferimento per ottimizzare servizi, programmi e quant’altro possa aiutare queste persone anche in ambito scolastico. Da qui la portata dell’azione, che si annoda anche al progetto “A Scuola Insieme”, la quale vuole affermare congiuntamente a questo- si percepisce leggendo con attenzione tra le righe dell’articolato- l’importanza dell’ampiezza di visione di cui urgono queste persone a ogni livello per il loro sviluppo quanto per il loro compimento nella vita civile, sociale e quindi nei percorsi formativi che saranno di più attenzionati con dedicazioni. Tutto ciò è aperto- viene spiegato- pure al coinvolgimento di Comuni ed Enti di Zona, attraverso azioni in rete e protocolli d’intesa, rafforzati da professionalità e tempi più adeguati alle iniziative che si andranno ad assumere per dare consistenza a questo “essere all’opera” che non può fare a meno dei cosiddetti corpi intermedi i quali permettono alle istituzioni di arrivare a tutti. “E’ con questa coscienza- precisa il Sindaco, Domenico Lo Polito- che andiamo avanti a sostegno dei soggetti più vulnerabili, bisognosi, come non mai, di tali interconnessioni e continuità di approcci, certi che solo relazioni dedicate possono aiutare a rendere ogni personalità. Su questo ci siamo trovati nella stessa direzione, in larga parte condivisa, come in una meta comune e con la responsabilità di esserci Per. Il diritto dell’Uomo ad esistere nella società come persona secondo tutte le sue dimensioni necessita di essere salvaguardato e sostenuto.”

 
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