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Donazioni. Le raccolte 1967-1968 de Le Figaro alla Biblioteca grazie alla Rusciani PDF Stampa E-mail
giovedì 07 giugno 2018

 

Con una semplice ma significativa cerimonia, nella biblioteca civica “Umberto Caldora” di Castrovillari, ubicata presso il primo piano del Protoconvento francescano, questa mattina la professoressa e scrittrice storica Eliana Rusciani ha donato ufficialmente alla città 12 volumi che rilegano due anni (1967-1968) delle pubblicazioni del quotidiano francese Le Figaro, rafforzando così quelle peculiarità storico- culturali proprie della biblioteca, scrigno da decenni di documenti, sapere e conoscenze nonché riferimento autorevole per tanti studiosi, ricercatori e cittadini che intendono approfondire documenti, testimonianze, tracce ed informazioni. Presenti per l’occasione Ugo Ferraro(responsabile del Settore n.5 dell’Ente per ”Welfare, Educazione, Cultura, Turismo e Sport”), per gli adempimenti di consegna e passaggio, e il presidente Leonardo Di Vasto, della delegazione locale dell’Associazione italiana Cultura Classica, referente per il Comune per la valorizzazione e promozione della Biblioteca Caldora. Il lascito è un valore aggiunto che offre, a chi vorrà visionarlo, una lettura interessante quanto particolare di un’epoca precisa, ben delineata da fatti ed avvenimenti di vario genere - commentati da rinomati giornalisti del tempo con note giornaliere, utili per brevi o lunghe ricerche su argomenti - che hanno interessato oltre la Francia, gran parte dell’Europa occidentale con gli scioperi degli operai delle fabbriche per il riconoscimento dei diritti dei lavoratori e del movimento studentesco, meglio conosciuto come “il Sessantotto”. “Una dotazione che arricchisce questo luogo di lettura costituito da opere e libri- ha affermato il Sindaco, Domenico Lo Polito, soddisfatto dell’importante iniziativa- patrimonio inestimabile che conserva gelosamente la comunità e l’Amministrazione, certi della portata che rappresenta e lo lega, anche con autorevolezza, al riconoscimento nazionale ricevuto dal Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo come “Città che Legge” proprio per la continua preoccupazione che profonde il capoluogo del Pollino, con più soggetti, nella promozione di questo strumento di approfondimento tra le tante testimonianze scritte da cammini esistenziali individuali e collettivi nella realtà di tutti i giorni.” A margine della consegna il presidente Di Vasto ha annunciato “che presto sarà realizzato nella Biblioteca - come da protocollo- l’Archivio Storico comunale, mai istituito pur avendo una dotazione di pergamene greche e latine, la più importante di tutta la Calabria. La stessa – ha aggiunto, poi,- si doterà di una Sezione di libri dedicati agli ipovedenti, avendo aderito all’iniziativa di un’Associazione Onlus di Treviso che si occupa di questo.”

 
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